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Restauro murale e lapideo

restauro_3Restauro murale

Le competenze delle imprese vanno dalle preliminari fasi di progetto di restauro e indagini conoscitive dello stato attuale di conservazione alle finiture e protezioni dell’opera. Si svolgono ricerche storiche, dettagliati rilievi grafici e fotografici in alta definizione, analisi chimiche di laboratorio e mappatura del degrado. Vengono restaurati e ripristinati intonaci e affreschi, tramite consolidamenti, fissaggi e posa in opera di malte di granulometria uguale all’originale. La ripresa pittorica viene prevalentemente eseguita con le tecniche della velatura, del rigatino, del puntinato, ad acquarello o con pigmenti uguali agli originali. Il restauro delle superfici decorate a secco, a tempera o acrilico, che riguarda soffitti o pareti, viene generalmente trattato tramite consolidamenti preventivi, risanamento delle aree colpite da infiltrazioni che causano muffe, esfoliazioni e decoesioni del film pittorico, ripristino parziale dei fondi, ripresa cromatica mimetica (con tecniche e pigmenti uguali all’originale), fissaggi e protezioni finali idonee

Restauro lapideo e monumentale

Si esegue il restauro di stucchi a base calce o gesso, policromi e/o dorati, tramite consolidamento, pulitura, eliminazione dei sali idrosolubili con impacchi idonei, descialbo, ricostruzione strutturale, fissaggio e coloritura. Nel caso in cui si renda necessaria la ricostruzione integrale o di porzioni di elementi ornamentali in aggetto, si utilizzano strumenti come dime e spatole, o in casi più complessi calchi dall’originale in gomma siliconica poi posti in opera. Il restauro delle eventuali dorature in oro zecchino e simil oro prevede le fasi di pulitura, integrazione dei supporti e stesura del bolo, in tinta, come da originale, della foglia oro e la protezione finale. Il restauro lapideo che riguarda marmi antichi, ardesie o più in generale tutte le pietre costituenti le opere, viene eseguito tramite la pulitura, (ad esempio impacchi di polpa di cellulosa o seppiolite e carbonato di ammonio), e/o idrosabbiatura, e/o idrolavaggio, consolidamento, stuccatura, e la ricostruzione delle lacune con polveri lapidee policrome idonee e protezione finale.

Filosofia aziendale sul tema del Restauro

Il principio fondamentale, sul quale si basa l’attività del restauro delle pitture murali a fresco e a secco, è quello della conservazione dell’autenticità dell’opera. Occorre considerare che il segno del trascorrere del tempo è un valore storico ed estetico di straordinaria efficacia.  La filosofia aziendale prevede il riguardo dei seguenti principi professionali:

  • Rispettare il principio della reversibilità degli interventi.
  • Rendere riconoscibile e distinta ogni ipotetica “aggiunta”dalla pre-esistenza per la quantita’ minima, ma sufficiente, a non sacrificare inutilmente l’unità figurativa propria di ogni singola costruzione.
  • Rispettare i principi della compatibilità meccanica, chimica e fisica. Il rispetto della compatibilità fra i materiali costituenti la preesistenza e quelli a questa aggiunti per integrazioni o per riparazioni è una condizione che assicura all’insieme un comportamento omogeneo nel tempo.
  • Evitare le imitazioni in stile. Una buona consuetudine consiste nell’evitare ingiustificati tentativi d’imitazione o di effetti di “finto antico”; ove occorre eseguire piccole ma indispensabili modifiche, è preferibile, senza sacrificare l’unità formale dell’opera, proporre calibrate e discrete espressioni aventi “una valenza espressiva di cultura contemporanea”.
  • Assicurarsi sull’effettiva durabilità degli interventi.

 

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